Le spiagge britanniche non stanno solo perdendo sabbia a causa dell’erosione, ma la stanno sostituendo con rifiuti prodotti dall’uomo. Un nuovo studio mostra che fino al 50% dei sedimenti grossolani su alcune coste del Regno Unito ora è costituito da materiali come mattoni, cemento, vetro e sottoprodotti industriali. Questa non è una minaccia futura; sta accadendo ora, accelerato dalle tempeste climatiche che stanno devastando le aree costiere e scaricando rifiuti sulla sabbia.
L’ascesa della “sabbia antropogenica”
I ricercatori dell’Università di Glasgow hanno esaminato sei siti lungo il Firth of Forth in Scozia, analizzando sistematicamente i sedimenti della spiaggia. I risultati furono crudi: sulla spiaggia di Granton, vicino a Edimburgo, metà del materiale grossolano veniva fatto risalire a fonti umane. Questi rifiuti non sono solo rifiuti; è il risultato dell’erosione dei siti industriali e di decenni di discariche.
Il fenomeno non è limitato alla Scozia. Simili “spiagge urbane” esistono altrove nel Regno Unito. La spiaggia di Crosby nel Merseyside contiene detriti dei bombardamenti bellici e vecchie miniere di carbone, mentre l’estuario del Tamigi ha il suo sedimento peculiare: mattoni arrotondati soprannominati “patate del Tamigi”.
Perché è importante
Il significato dello studio va oltre i semplici numeri scioccanti. Le spiagge non sono ecosistemi fissi; sono ambienti dinamici costantemente rimodellati dalle forze naturali e dall’attività umana. La crescente presenza di materiali artificiali altera il paesaggio fisico e potrebbe avere conseguenze imprevedibili per la vita marina e la stabilità costiera.
La professoressa Larissa Naylor, coautrice dello studio, sostiene che ciò giustifica una nuova classificazione scientifica: spiagge di “sabbia e ghiaia antropiche”. Non si tratta solo di inquinamento da plastica; riguarda l’impatto pervasivo dei rifiuti industriali e dell’erosione sugli ambienti costieri.
“Ricerche come questa gettano una nuova luce su come l’attività umana sta influenzando il mondo naturale.” — Larissa Naylor, Università di Glasgow
Il futuro delle coste del Regno Unito
La tendenza è chiara: man mano che il cambiamento climatico peggiora e l’erosione costiera accelera, sempre più spiagge saranno probabilmente dominate dai rifiuti umani. Ulteriori ricerche sono fondamentali per comprendere questi cambiamenti e adattare di conseguenza le strategie di gestione costiera. La domanda non è se ciò continuerà, ma quanto drasticamente si trasformerà il panorama.
In breve, lo studio rivela che le spiagge del Regno Unito non sono più solo formazioni naturali; stanno diventando sempre più monumenti visibili dell’impatto umano.





















