Gli scienziati hanno scoperto un enorme serbatoio di acqua dolce nascosto sotto il Grande Lago Salato dello Utah, una scoperta che potrebbe alterare drasticamente il futuro del lago in diminuzione e della regione circostante. La scoperta, dettagliata in uno studio recente, suggerisce che il bacino potrebbe estendersi su tutto il fondale del lago e oltre, offrendo potenzialmente una risorsa cruciale in un momento in cui il lago affronta un declino senza precedenti.
La scoperta inaspettata
Per anni, i ricercatori hanno osservato insolite sorgenti d’acqua dolce che alimentano macchie di canne (phragmites) che spuntano dal fondale esposto del lago a Farmington Bay. Queste canne richiedono una fornitura costante di acqua dolce, sollevando dubbi sull’origine di questa anomalia. Il nuovo studio conferma questi sospetti: un vasto deposito di acqua dolce si trova nascosto sotto la superficie salina del lago, accumulandosi nel corso dei millenni dallo scioglimento delle nevi delle montagne.
La scoperta è stata fatta utilizzando indagini elettromagnetiche aeree, una tecnica che invia impulsi nel terreno per mappare i depositi di acqua nel sottosuolo. Inizialmente i ricercatori non erano sicuri se l’acqua salata del lago avrebbe interferito con le letture, ma i risultati erano chiari: esiste un sostanziale strato di acqua dolce in tutta l’area esaminata, che va da 330 piedi a 2,5 miglia di profondità.
Perché è importante
Il Grande Lago Salato si sta restringendo a un ritmo allarmante. Dal 1986, i livelli dell’acqua sono scesi di oltre 22 piedi a causa del consumo di acqua da parte dell’uomo, della siccità prolungata e dell’evaporazione determinata dai cambiamenti climatici. Man mano che il lago si ritira, vaste distese di fondali esposti diventano fonti di tempeste di polvere tossica, minacciando la qualità dell’aria nelle vicine aree popolate come Salt Lake City.
L’esistenza di questo serbatoio di acqua dolce potrebbe cambiare le regole del gioco. Se confermata su scala più ampia, l’acqua potrebbe essere utilizzata per inumidire il fondale esposto del lago, mitigando l’inquinamento da polveri. Potrebbe anche offrire una fonte supplementare per l’irrigazione agricola, sebbene siano necessari ulteriori studi per valutarne la sostenibilità.
Le basi geologiche
Si ritiene che l’acqua dolce sia intrappolata sotto uno strato di roccia impermeabile, impedendole di mescolarsi con l’acqua salata del lago. Le faglie nel substrato roccioso sottostante sembrano influenzare la profondità del serbatoio, creando una distribuzione non uniforme. I geologi ritengono che l’acqua dolce si sia accumulata per migliaia, potenzialmente milioni, di anni.
L’autore principale dello studio, Michael Zhdanov, ha sottolineato l’importanza della scoperta: “Il risultato è stato sorprendente… Dobbiamo espandere l’indagine per giungere a conclusioni definitive sul fatto che questo serbatoio d’acqua si trova sotto l’intera area”.
Implicazioni oltre lo Utah
Questa scoperta dimostra che le indagini geofisiche aeree possono individuare efficacemente le riserve nascoste di acque sotterranee nelle regioni aride. Il successo di questo progetto suggerisce che depositi di acqua dolce simili potrebbero esistere altrove nello Utah e oltre, offrendo un nuovo approccio alla gestione delle risorse idriche nelle aree soggette a siccità.
La scoperta sottolinea la necessità fondamentale di un’ulteriore esplorazione e di una gestione sostenibile di queste risorse nascoste, poiché il cambiamento climatico continua ad esacerbare la scarsità d’acqua in tutto il mondo.




















