Test del razzo Artemis 2 riuscito: la missione sulla Luna rimane sulla buona strada

0
18
Test del razzo Artemis 2 riuscito: la missione sulla Luna rimane sulla buona strada

La NASA ha completato con successo un test critico di rifornimento per il suo razzo lunare Artemis 2, segnando un passo significativo verso il lancio della prima missione con equipaggio in orbita lunare in oltre mezzo secolo. La “prova in maschera” (WDR) di due giorni si è conclusa giovedì sera al Kennedy Space Center, dimostrando che il razzo Space Launch System (SLS) e la capsula Orion sono pronti per il prossimo lancio.

Traguardo di rifornimento raggiunto

Il nucleo del test ruotava attorno al caricamento dell’SLS con 730.000 galloni di idrogeno liquido superraffreddato (LH2) e ossigeno liquido. Questo risultato è particolarmente importante dato che il precedente tentativo di febbraio è stato interrotto da una perdita di idrogeno, un problema ricorrente che ha afflitto anche la missione Artemis 1. Questa volta, sono state sostituite le guarnizioni di tenuta, impedendo alla perdita di superare le soglie di sicurezza. Il successo suggerisce che la NASA ha affrontato una sfida ingegneristica critica.

La missione Artemis 2: uno storico ritorno sull’orbita lunare

Artemis 2 trasporterà quattro astronauti – Reid Wiseman, Victor Glover, Christina Koch (tutti della NASA) e Jeremy Hansen (Agenzia spaziale canadese) – in un sorvolo lunare di dieci giorni. Questa missione è destinata a essere il primo volo spaziale umano oltre l’orbita terrestre bassa dalla conclusione del programma Apollo nel 1972. Il programma Artemis rappresenta una rinnovata spinta per l’esplorazione lunare e Artemis 2 è il primo passo con equipaggio in questa ambiziosa impresa.

Superare le sfide del passato

La precedente missione Artemis 1, pur essendo riuscita a inviare una capsula Orion senza equipaggio attorno alla Luna, ha dovuto affrontare ripetuti ritardi a causa di perdite di LH2 durante i test a terra. Il ripetersi di questi problemi ha sollevato preoccupazioni sull’affidabilità dell’SLS e delle infrastrutture di terra. L’ultimo test suggerisce che la NASA ha imparato dalle battute d’arresto del passato e ha implementato soluzioni efficaci.

Passaggi rimanenti e finestra di avvio

Sebbene il WDR abbia funzionato nel complesso senza intoppi, è stata rilevata una piccola anomalia nella tensione del sistema avionico del booster, causando una breve pausa durante la simulazione del conto alla rovescia. Nonostante ciò, il team ha completato due “conteggi terminali” completi: conti alla rovescia simulati che hanno raggiunto i secondi T-33 e T-29. La NASA terrà una conferenza stampa venerdì per discutere i risultati completi e delineare il percorso da seguire.

La prossima finestra di lancio si aprirà dal 6 al 9 marzo, con una finestra secondaria che inizierà all’inizio di aprile. Se tutto andrà bene, Artemis 2 potrebbe decollare entro poche settimane, avvicinando l’umanità a una presenza prolungata sulla Luna.

Il completamento con successo di questo test sottolinea l’impegno della NASA nel superare gli ostacoli tecnici e riafferma l’obiettivo dell’agenzia di riportare gli esseri umani sulla Luna. Questa missione non riguarda solo il raggiungimento di una destinazione, ma la costruzione dell’infrastruttura per l’esplorazione lunare a lungo termine.