Il programma spaziale cinese ha rifornito con successo il suo avamposto orbitale, con la navicella spaziale cargo Tianzhou 10 che ha consegnato quasi sette tonnellate di rifornimenti alla stazione spaziale Tiangong. Questa missione segna una pietra miliare logistica significativa, non solo rifornendo la stazione con propellente essenziale e attrezzature scientifiche, ma anche consegnando il componente finale di una nuova generazione di tute spaziali progettate per complesse attività extraveicolari.
Una missione di rifornimento rapida e di successo
Il cargo Tianzhou 10 è stato lanciato a bordo di un razzo Long March 7 dal sito di lancio spaziale di Wenchang sull’isola di Hainan. Il decollo è avvenuto domenica 10 maggio alle 20:14. EDT (00:14 GMT). Dimostrando l’elevata precisione della meccanica orbitale cinese, la navicella spaziale ha completato il suo viaggio verso la stazione in sole cinque ore, attraccando al complesso Tiangong a forma di T lunedì 11 maggio.
Questo rapido incontro evidenzia la maturità operativa dell’agenzia spaziale cinese, che è stata in grado di eseguire missioni di rifornimento coerenti dal completamento della stazione alla fine del 2022.
Cargo: carburante, scienza e mobilità avanzata
Secondo l’emittente statale CCTV, il Tianzhou 10 trasportava circa 6,9 tonnellate (6,3 tonnellate) di carico, comprendente più di 220 singoli articoli. Il carico utile è stato strategicamente suddiviso in tre categorie critiche:
- Propellente: Sono stati consegnati circa 700 kg (1.540 libbre) di carburante per rilanciare l’orbita della stazione, un compito di routine ma vitale per contrastare la resistenza atmosferica e garantire che la stazione rimanga ad un’altitudine di sicurezza.
- Esperimenti scientifici: La spedizione comprendeva circa 620 libbre (280 kg) di hardware sperimentale, incentrato sulla fisica dei fluidi e altre discipline. Questi esperimenti sono cruciali per comprendere il comportamento dei materiali in microgravità, che ha applicazioni sia per la produzione industriale che per la salute umana nelle missioni di lunga durata.
- Nuove tute spaziali: In particolare, il mercantile ha consegnato l’ultima di tre nuove tute spaziali. I primi due erano stati consegnati dalla precedente missione Tianzhou 9 lo scorso luglio. Queste tute avanzate sono progettate per essere più leggere e flessibili rispetto ai modelli precedenti, consentendo agli astronauti di eseguire passeggiate spaziali più complesse ed efficienti.
Coordinamento logistico: fare spazio a nuove forniture
L’arrivo di Tianzhou 10 faceva parte di una sequenza logistica attentamente coreografata. Per fare spazio al nuovo mercantile, la precedente nave mercantile, Tianzhou 9, ha lasciato la stazione mercoledì 6 maggio. Questo protocollo di “stretta di mano” – in cui una vecchia nave mercantile parte poco prima dell’arrivo di una nuova – garantisce che i limitati porti di attracco della stazione siano utilizzati in modo efficiente mantenendo una catena di approvvigionamento continua.
Essendo veicoli usa e getta, i veicoli spaziali di Tianzhou bruciano nell’atmosfera terrestre al termine della loro missione. Questa scelta progettuale semplifica le operazioni della stazione eliminando la necessità di gestire lo stoccaggio a lungo termine o lo smaltimento dei container vuoti in orbita.
Contesto: l’evoluzione della presenza orbitale della Cina
La serie Tianzhou è stata determinante nell’ascesa della Cina come grande potenza spaziale. Sebbene l’attuale stazione Tiangong sia stata completamente assemblata solo nel 2022, la tecnologia cargo è antecedente. La prima missione Tianzhou è stata lanciata nell’aprile 2017, attraccando al prototipo del laboratorio spaziale Tiangong-2 per testare le capacità di rifornimento.
L’attuale stazione Tiangong ha iniziato a prendere forma nell’aprile 2021 con il lancio del modulo principale Tianhe (“L’armonia dei cieli”). È stato seguito dal Wentian (“Quest for the



















